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Domande frequenti.

Le risposte dritte, senza giri di parole. Se manca la tua, scrivi direttamente a Giacomo Venturini.

In questa pagina trovi le risposte ai dubbi che restano dopo aver letto il resto del sito: che cosa Nigin non fa, che cosa serve davvero, quanto costa e che cosa succede ai tuoi dati.

Capire il servizio

No. È un complemento a ERP, WMS, TMS, gestionali ed Excel: non li sostituisce, li mette alla prova. Il confronto riguarda sia quale mezzo serve quali fermate, sia in quale ordine, sotto i vincoli dichiarati. Non esistono connettori nativi verificati verso quei sistemi: il pilota parte normalmente da dati esportati. Vedi Integrazioni.
Sono due strumenti per due problemi diversi. Un navigatore ti aiuta a percorrere un itinerario che gli hai già indicato, e in quello è insostituibile. Nigin affronta un problema a più fermate — e, quando previsto, a più mezzi — con vincoli dichiarati e un confronto documentato fra due modi di organizzare lo stesso lavoro. Non sostituisce la navigazione sul campo: continui a usarla come prima.
Perché «completato» risponde a una domanda diversa da «organizzato nel modo più breve». Che tutte le consegne siano state fatte dimostra che il piano funziona, non che fosse la sequenza più corta. Il numero di modi in cui si possono ordinare le fermate cresce molto rapidamente con il numero di fermate: il calcolo consente un confronto sistematico che a mano non è praticabile allo stesso modo. Il pilota serve a produrre il numero che oggi non esiste, in un senso o nell'altro.
Può essere vero: alcuni giri costruiti negli anni sono già molto buoni. La domanda non è se funziona, è se puoi dimostrarlo. Il confronto lo documenta su un periodo definito: se la baseline risulta già competitiva, hai un dato invece di una sensazione — ed è un esito possibile, non un fallimento del pilota.
Alcuni gestionali e TMS hanno un modulo di pianificazione, e nel pilota si può usare proprio quel piano come baseline. Il confronto misura l'eventuale differenza nel perimetro, nel periodo e sotto i vincoli dichiarati. Il risultato può essere una differenza misurabile oppure una differenza non significativa: entrambi sono informazioni utili.

Il confronto e il risultato

Nulla è garantito, e chi ti promette una percentuale prima di aver visto i tuoi dati ti sta vendendo un'aspettativa, non una misura. Quello che viene documentato è il metodo: input, assunzioni, vincoli applicati e limiti, nel perimetro concordato. L'esito può essere un miglioramento tecnico misurato, nessun miglioramento significativo — compreso il caso in cui la baseline sia già competitiva —, uno scenario non fattibile o dati insufficienti. Non pubblichiamo percentuali «tipiche» o «medie»: una percentuale ha senso solo dentro un caso specifico.
In due passi separati, e il secondo dipende da te. Primo: il risultato tecnico — chilometri, durate, mezzi impiegati, ordini serviti e non serviti. Secondo: un'eventuale traduzione economica, possibile soltanto con parametri di costo che fornisci tu o che concordiamo insieme. Un delta tecnico non è un risparmio realizzato: quanto valga un chilometro in meno dipende dalla tua flotta e da come riorganizzi il lavoro.
Viene documentato come tale. Una differenza ridotta o non significativa è un esito previsto, non un problema: da quel momento hai un dato sul periodo analizzato invece di un dubbio. È una delle ragioni per cui il perimetro del pilota è volutamente piccolo.
Restano coerenti: gli ordini considerati, i mezzi disponibili e le loro capacità, le finestre orarie, i turni, le pause e gli altri vincoli dichiarati. Possono cambiare: quale mezzo serve quali fermate e in quale ordine. Non vengono aggiunti mezzi né allungati turni per ottenere un numero migliore. Se i vincoli non consentono di assegnare tutti gli ordini, gli ordini non serviti vengono esplicitati e motivati invece di essere nascosti.
È uno degli esiti previsti. Un giro più breve che sfora un turno, supera una capacità o viola una finestra oraria non è un giro migliore: è un giro che non si può fare. Nel perimetro standard vengono distinti risultato tecnico, fattibilità, violazioni, avvisi e limiti disponibili — non si nasconde una violazione per far uscire un numero più bello.

Le persone

No. L'analisi non misura le persone: confronta due modi di organizzare lo stesso lavoro. Nomi e riferimenti personali non necessari devono essere omessi o sostituiti con identificativi operativi prima di consegnare i dati. Se emerge una differenza, non nasce da qualcuno che ha lavorato male: nasce dal fatto che confrontare a mente molte sequenze diverse non è praticabile allo stesso modo di un calcolo.
Vero, e non è in discussione. L'autista conosce il traffico, i cortili, i portoni difficili, l'orario in cui quel cliente è irraggiungibile: informazioni che il calcolo non possiede, e che entrano nel modello soltanto se qualcuno le dichiara come vincoli o assunzioni. Il calcolo fa un pezzo diverso: confronta sistematicamente molte organizzazioni alternative sotto quei vincoli. Il resto resta alle persone.
E infatti non è quello lo scopo. Il pilota non valuta una persona: misura un metodo di costruzione dei giri. Nella maggior parte dei casi il responsabile è il primo alleato, perché finalmente ha numeri per difendere le proprie scelte davanti alla proprietà — o per ottenere le risorse che chiede da tempo. Le sue regole entrano nel modello come vincoli: è lui che le fornisce e le valida.
Sì, ed è centrale. È la persona che fornisce e valida le regole operative — chi va servito prima, quali mezzi dove, quali eccezioni contano — che il sistema rende misurabili, ripetibili e confrontabili. Nigin non sostituisce il pianificatore: gli toglie il carico di dover difendere il piano a memoria.

I dati

Nel percorso operativo documentato, un CSV tabellare con intestazioni chiare. Le coordinate (lat, lon) sono la forma preferibile. Gli indirizzi seguono un percorso diverso: la conversione ordinaria parte da dati già risolti o da una cache locale, e l'interrogazione di un servizio esterno non è attiva per impostazione predefinita. Un indirizzo che non trova corrispondenza non viene inventato: resta segnalato per revisione, quindi non è garantito che ogni indirizzo venga risolto. XLSX, PDF e screenshot non vengono elaborati automaticamente. Vedi Documentazione e Prepara i dati.
Nel pilota standard no: niente scatole sui mezzi, niente software da installare, nessuna integrazione tecnica né accesso ai tuoi sistemi. Serve un export di un periodo operativo — un file — e nient'altro. Durante e dopo la verifica la tua azienda continua a lavorare come prima.
Senza i tuoi dati non c'è confronto: le distanze dipendono da dove sono davvero i tuoi punti, non da una media. Ma vengono richiesti soltanto i dati necessari al caso concreto: nomi, contatti e informazioni commerciali non necessari vanno esclusi, e dove è possibile un identificativo operativo sostituisce il nominativo. Attenzione a una cosa: un codice che tu puoi ricondurre a un cliente resta un dato pseudonimizzato, non un dato anonimo. I dati operativi vengono conservati ordinariamente sei mesi dalla conclusione del pilota. Un accordo di riservatezza viene concordato quando applicabile. Vedi Prepara i dati, Privacy e Sicurezza & dati.
È l'obiezione più concreta di tutte. Per questo il perimetro minimo è volutamente piccolo: un deposito, un giro o una giornata rappresentativa. Nella maggior parte dei casi si tratta di un export che il gestionale produce già. La qualificazione gratuita serve anche a questo: guardiamo insieme cosa riesci a estrarre, prima che tu ci metta ore.
Si dichiara, non si inventa. La qualificazione serve proprio a questo: verificare leggibilità e completezza prima di partire. Nel pilota vengono segnalati i dati mancanti, le assunzioni necessarie e i limiti che ne derivano sul risultato. Se il materiale non consente un confronto serio, il pilota può non partire — e te lo dico prima che tu spenda.

Prezzo e pilota

Il pilota si conclude con un report nel formato e nel perimetro concordati, contenente il confronto disponibile, le assunzioni, gli avvisi, gli ordini serviti o non serviti e i limiti dell'analisi. Formati aggiuntivi possono essere concordati soltanto quando effettivamente producibili. Quando un file viene accompagnato da un'impronta SHA-256, quella prova l'identità dei byte del file, non la correttezza del contenuto. Per farti un'idea della struttura vedi il report di esempio, che è un fac-simile editoriale e non il formato contrattuale di consegna.
Domanda legittima. Il pilota standard è un incarico delimitato: non richiede di rimpiazzare il sistema che usi oggi, e materiali e modalità di consegna vengono definiti per iscritto nel perimetro, prima di iniziare. Non è un servizio di continuità operativa né di dispatching: non c'è nulla che debba restare acceso perché la tua azienda continui a lavorare.
Può dipendere da molte cose, e non pretendo di sapere cosa sia successo nel tuo caso. Due difficoltà ricorrenti sono però la forma dei dati e la modellazione dei vincoli reali: se i vincoli non entrano nel modello, il piano che esce può risultare inapplicabile. Per questo qui l'ordine è invertito: prima si verifica se i dati reggono un confronto, poi si formalizzano i vincoli insieme, e solo alla fine si calcola. Se il risultato non è applicabile, viene detto invece di essere nascosto.
È una cifra che va confrontata con quello che ti dà, non con zero. Il pilota parte da 900 € ed è un pagamento unico, con perimetro e prezzo definiti per iscritto prima dell'avvio. Serve a produrre un dato su un periodo reale prima di qualunque decisione più impegnativa. La qualificazione è gratuita e serve a verificare dati, perimetro e adeguatezza: se emerge che il caso non è adatto, te lo dico prima che tu spenda.

Altre domande

Il motore presidia le famiglie canoniche previste dal catalogo; nel singolo caso vengono configurati e verificati soltanto i vincoli pertinenti e documentati. Sono quattro stati diversi e conviene tenerli distinti: famiglia presidiata dal motore, vincolo configurato, vincolo attivo, vincolo validato sul tuo caso. Le restrizioni di accesso come le ZTL si modellano quando vengono fornite e validate nel perimetro operativo: non esiste una verifica automatica da banche dati legali, né per ZTL né per permessi, masse, altezze o percorribilità. Vedi il catalogo dei vincoli.
Dipende dal perimetro concordato in qualificazione: di norma si analizzano uno o più giorni rappresentativi oppure una settimana di giri. Tempi e prezzo vengono definiti per iscritto prima dell'avvio. Non esiste un tempo di consegna valido per tutti i casi, e non ne prometto uno.
Il formato principale e gli eventuali file strutturati vengono concordati prima dell'avvio, in base al percorso effettivamente disponibile. Se ti serve qualcosa da riprendere nel gestionale o in un foglio di calcolo, dimmelo in qualificazione: si definisce allora, non a lavoro finito.
Indirettamente, e con prudenza. Il delta di distanza documentato può essere uno degli input di una stima, ma consumi ed emissioni dipendono dal mezzo, dal carico, dal profilo di guida, dalle condizioni operative e dai fattori di conversione adottati. Nigin non produce automaticamente rendicontazioni o certificazioni ESG, e non pubblica un fattore di conversione come dato di prodotto.
No. Il motore è euristico: produce uno scenario ricalcolato in tempi pratici, non un ottimo globale matematico. Non esiste alcuna certificazione esterna del risultato. È una scelta deliberata: l'affermazione pubblica resta dentro ciò che il metodo può sostenere.
Sono due strade diverse, non due prodotti equivalenti. OSRM è open source e può essere eseguito come istanza locale: quando è configurata così, le coordinate necessarie al calcolo restano nell'ambiente Nigin e non escono verso un servizio esterno. HERE è invece un provider remoto: quando viene selezionato, riceve le coordinate delle fermate — non nomi, quantità o informazioni commerciali. Il provider richiesto e quello effettivamente impiegato restano distinti e vengono indicati nelle superfici che li prevedono. Non sono attivi profili per mezzi pesanti né dati di traffico in tempo reale. Il dettaglio su che cosa esce e quando è in Sicurezza & dati.
La qualificazione è gratuita. Il pilota parte da 900 €: non costa sempre esattamente quella cifra, e perimetro, inclusioni ed eventuali ampliamenti vengono definiti per iscritto prima dell'avvio, in base a volume dei dati, numero di mezzi, vincoli, qualità degli indirizzi e scenari richiesti. Vedi la pagina prezzi.
L'infrastruttura principale è nell'Unione europea: il server è ospitato presso Hetzner a Helsinki, mentre dominio e posta sono gestiti tramite Aruba. Il criterio è la minimizzazione: vengono richieste solo le categorie di dati proporzionate al perimetro. Va tenuta distinta la navigazione del sito — che avviene interamente su nigin.it, senza richieste verso fornitori terzi — dal dataset operativo di un pilota: per il calcolo, un'istanza di routing locale mantiene le coordinate nell'ambiente Nigin, mentre un provider remoto, quando viene selezionato, riceve le coordinate delle fermate. Tempi di conservazione, modalità di cancellazione e quadro completo sono in Sicurezza & dati, nella Privacy policy e nella Cookie policy.
Il pilota standard non richiede un rollout generale e non sostituisce il sistema che usi oggi. Perimetro e condizioni sono definiti per iscritto prima di iniziare. Esporti un giro, confrontiamo i numeri, poi decidi: il primo passo è un campione reale — una giornata, una zona, un deposito.

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