Cantieri che cambiano. Giri che restano vecchi.
Il cliente di questa settimana è un cantiere che il mese prossimo non esiste più. Carichi pesanti, mezzi diversi tra loro, consegne urgenti «per non fermare la squadra»: qui il piano si rifà di continuo — quasi sempre a mano.
Ti riconosci?
- ✓ Le destinazioni cambiano ogni settimana con l'avanzare dei cantieri
- ✓ Non tutti i mezzi possono servire tutti i clienti: gru, sponda, portata
- ✓ Ritiri e consegne si mischiano nello stesso giro
- ✓ L'urgenza del capocantiere stravolge il piano del mattino
- ✓ Il mezzo grande fa strada che potrebbe fare il piccolo, e viceversa
- ✓ A fine mese i km sono tanti, ma nessuno sa dire quanti erano evitabili
Cosa confrontiamo per te
Assegnazione e sequenza, non solo «la strada più corta».
Mezzo giusto, cliente giusto
I vincoli mezzo-cliente (gru, sponda, portata, accessi) si dichiarano nel registro e si verificano nel pilota: lo scenario non assegna mai un cliente a un mezzo che non può servirlo.
Carichi e capacità
Peso e volume per giro entrano nel confronto: un percorso più corto che sfora la portata viene segnalato come infeasibile, non spacciato per risultato.
Settimane vere
Si analizzano le tue settimane reali, con i cantieri di quel periodo: la baseline è il tuo piano com'era, lo scenario è cosa era possibile con gli stessi dati.
Anche i casi difficili si modellano: ricarichi a deposito nello stesso giorno (multi-trip), consegne frazionate (split) e resi al rientro (backhaul) sono nel perimetro del motore — e vengono validati nel pilota sul tuo caso specifico, mai dati per scontati. Stato di ogni vincolo nel catalogo pubblico.
Il piano si rifà comunque. Tanto vale misurarlo.